GP JEREZ - PREVIEW

 

 

Spagna – Jerez

31 marzo 2011

Preview


 

                               SPAGNA - PREVIEW

 

 

Si correrà questo fine settimana in Spagna il secondo appuntamento con il Campionato del Mondo MotoGP. Dall’arido Qatar il Team Italia FMI passa alla fiorente Spagna, dove dal Circuito di Jerez de la Frontera i motori si riaccenderanno per regalare un altro magico spettacolo a tutti gli appassionati delle due ruote. 

Un circuito di 4.423 metri, che dal 1984 accoglie con grande entusiasmo il Motomondiale e dove l’affluenza del pubblico è sempra stata di oltre i 200.000 spettatori nel corso del fine settimana. Un tracciato più lento e più tecnico rispetto a quello del Qatar, ma dove Luigi Morciano #3 e Alessandro Tonucci #19, i giovani piloti portacolori del Team Italia FMI, hanno già avuto un’esperienza diretta con i test invernali. Con temperature che si stimano intorno ai 30°, i ragazzi avranno un avversario in più; il caldo, e per questo la loro prestazione fisica sarà messa a dura prova.

Dopo un esordio incoraggiante, a Jerez con i quattro turni di prove disponibili, il Team avrà a disposizione tempo importante per continuare il lavoro sulla moto, portandola al miglior set-up, e i piloti avranno il tempo disponibile ad analizzare ogni minimo particolare della gara.

Su Italia 1 le dirette: sabato ore 13.00 le qualifiche, domenica ore 11.00 la gara.

 

Luigi Morciano #3

“Jerez è una pista che posso dire di conoscere sicuramente meglio rispetto il Qatar. La prima gara è andata abbastanza bene, è stato un esordio tutto sommato positvo, ma sono certo che posso fare di meglio, dare ancora di più. Non vedo l’ora di essere di nuovo in pista”.

 

Alessandro Tonucci #19

“In Qatar sono rimasto soddisfatto della mia gara: grazie a tutto il team per avermi supportato e ai tecnici per avermi dato una moto performante. Adesso bisogna solo migliorare e dare sempre di più per poter ottenere risultati importati e magari qualche punto in classifica”.

 

Roberto Locatelli, coordinatore tecnico FMI

“Jerez è una pista che i ragazzi hanno già avuto la possibilità di conoscere e sperimentare. Quest’inverno abbiamo provato su questo tracciato e quindi non si tratta di un’esperienza del tutto nuova come lo è stata quella in Qatar. Siamo certi che qui ci aspetta un progresso rispetto la partenza”.